Dott.ssa Michela Castello - Specialista in Dermatologia e Venereologia
Definizione
 
L'acne e' una dermatosi infiammatoria del follicolo pilosebaceo e del tessuto perifollicolare, che si localizza soprattutto al volto e al torace. E' caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi successive di comedoni, papule, pustole o cisti, con esiti talvolta cicatriziali, decorso cronico e riacutizzazioni.
 
 
Compare nel 50-60% dei casi prevalentemente nell'adolescenza. Può insorgere anche in età adulta, sia come prima manifestazione, sia come riaccenzione di un'acne preesistente.
Si tratta di una patologia molto frequente, può infatti arrivare al 7-8% delle malattie della pelle.
 
Colpisce prevalentemente il volto ed è pertanto in grado di influenzare la qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti in maniera importante, tanto da essere paragonabile a patologie quali l'asma.
 
Eziologia e patogenesi
 
I 4 fattori fondamentali alla base dell'eziopatogenesi dell'acne sono:
-l' ipercheratinizzazione del dotto pilosebaceo,
-le variazioni qualitative e quantitative del sebo,
-le azioni svolte dalla flora microbica,
-l'aumentata produzione di androgeni.
L'alterazione più' precoce che si manifesta nell'acne e' un'eccessiva cheratinizzazione del canale infundibolare responsabile della formazione di comedoni per la presenza di un tappo corneo che blocca l'apertura del follicolo impedendo la fuoriuscita del sebo.
 
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